Quella voce non era la tua
Un soffio, e sei volato via,
lontano lasciando dietro di te solo malinconia...
Ma poi un segno, una parola, un'intuizione
...solo frutto della mia immaginazione.
Mi è parso solo un barlume di speranza,
ma si è spento tristemente in questa stanza.
Quella voce non era la tua candida melodia,
era solo una delusione del tuo ricordo, era la mia pazzia.
Cosa fare della tua immagine ora?
Che mi appare, mi strazia, mi strappa da questa vita cantilenante
Sono ferma, spenta, tutto il resto è irrilevante.
©
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Commenti (1)
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alessio carlini16 dicembre 2010
delicata lirica ...una fase sottile dove la vita insegna a non demordere e a guardare quei momenti ...semplicemente come un nuovo inizio... senza rimanere accecati dal dolore di una storia ...perché la vita da li in poi riserva altre meraviglie... piaciuta
