Sesso senza amore
Giuseppe Boccanfuso
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Guardo con tristezza il tuo corpo andare via
e mi resta di te solo la tua follia
follia d'amore di una notte, e nulla più
un calcio a me, e via dalla mia vita la tua gioventù
sesso senza amore, amore in cambio di sesso
stavolta è il tuo il verbo possesso
Mio Dio che confusione nell'abbandono
nessuna scusa, nessun perdono
solo sesso e nulla più, frase maschile
solo e senza saper cosa dire
ecco come cambia la storia, ecco la verità
amore e sesso non si possono scindere
che sia l'uomo o la donna, è a prescindere
Nulla che una sveltina senza amore, questo son stato
solo desiderato e mai amato
ecco come ti senti donna, un'oggetto
di me non l'avrei mai detto
ed invece chiudo questa delusione in poesia
senza rime senza amore, e così sia
Fuori dal mio letto sei quella che mi ha usato
quella che ha approfittato, e mai amato
una botta e via, nel dimenticatoio
del tipo, non so che fare, mi annoio
mentre sul tuo cuscino resta il tuo profumo
e la mia rabbia racchiusa nel fumo
dell'ennesima sigaretta che spengo senza pietà
senza forza e mascolinità
Usato, deriso e poi abbandonato
senza amore, senza speranza e mai amato
ecco ora ti capisco per davvero
ero un'uomo e adesso mi chiedo chi ero
senza speranza e nessuna voglia di capire
assolto dal mio ego senza niente da dire
perso nel tuo sguardo se mai ti incontrerò
senza nessun se e nessun però
Oggetto, ecco cosa sono e cosa provo
niente di scontato, niente di nuovo
appartengo alla maggior parte delle donne
quelle che amano e si sfilano le gonne
ed in cambio hanno il benservito
forse solo adesso io l'ho capito
oggetto, non è appropriato per una persona
e solo Dio perdona
ed ora che l'ho capito sulla mia pelle
nel cielo stellato, non cercherò le stelle
ma scruterò il buio attorno
e sarò lì anch'io nel nuovo giorno
senza luce e senza nessun sapore
avvilito ed abbandonato dall'amore
confuso nelle lenzuola e nel profumo
perso dentro un'anello di fumo
Oggetto del desiderio, come è squallido tutto ciò
lo capisco solo adesso, e adesso io so
quando nel letto ti giri e non trovi nessuno
e vorresti sprofondare nel mare con Nettuno
e senti solo il suo profumo che ti circonda
come la marea e la sua onda
eccomi veritiero su voi donne
eccezzionali fino a quando non sfilate le gonne
©
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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