Rab citta' vecchia
L Falchero
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Ad ogni alba lavano con cura
il loro orto di lastricato,
che la sera risplende alla luna e ai lampioni.
Tende leggere respirano
tra le labbra dischiuse delle finestre
e tentacoli polposi di bouganville
si protendono dai muri di cinta.
Su un letto di grilli e cicale dalla pineta
il silenzio si spezza ai ragazzini,
a passi e voci titubanti di stranieri
e agli ubriachi in coro la notte.
Lo sciabordio sommesso di cento barche al porto
passeggia, marito ossequioso,
al braccio della calle di mezzo,
donna frivola e spendacciona.
Un gabbiano, ali diafane in controluce,
sorvola il gioiello veneziano,
che la povertà prostituisce ai turisti,
sotto il consenso di quattro gendarmi:
quattro campanili fosforescenti nel buio.
Ma cosa chiede al mio cortile insonne
questo rapace notturno
che solitario balbetta, fischia e grida
fino all'alba?
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (2)
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Leaf8 agosto 2006
mi ha emozionato leggerla... davvero bellssima, sapida, colorata, pur nei colori a volte opachi della fragilità umana..un tocco di malinconia, ciliegina sulla torta
S
Saffo8 agosto 2006
leggerti è sempre una continua scoperta... le tue descrizioni mi accompagnano per mano mostrandomi il mondo attraverso i tuoi occhi! sei grande!

