Mosca- Siberia: solo andata
Passo dopo passo,
un giorno nudo nel fragrante ghiaccio,
di Sole pallido mi riscaldo innamorandomi di te.
Possibile o non possibile,
un tuono, sì un tuono,
nel cuore mio, forte di male.
Un bacio, una morsa,
sulla bocca tua, statua di sale.
E nel paradisiaco paragonare,
intense voci, ricordi ovattati,
nei passi sulla neve di Mosca.
Edifici strappati alla rabbia delle persone,
le falci che tagliano sottili dita,
i martelli che martellano ignoranti l'ignoranza,
ma nessuno che comprende la gioia della Vita.
Lontano da loro, come lontana è la Siberia,
mi appresto a venirti ad amare,
e quando un treno mi porterà verso la Morte,
marciando volerò sul filo spinato, sulle baionette affilate,
e non potrò far altro che amarti sempre,
e per sempre più forte.
©
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