Latrato di un cane

Un trillo quasi diverso
come latrato di un cane
vuol spaventare
Ansia incurante dell'ignoranza
che affligge certa gente
poco trasparente, grida
Intimidazione nella notte
il cuore percepisce e trema
In mezzo al fango anche
la pioggia più forte e cristallina
non riesce a portare luce ed aria fina.
Coraggio e tenacia vanno avanti
in questa bolgia di noncuranti.
Paura ed attesa mascherata
mentre il cuore non si piega
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis20 dicembre 2010
Un profondo gemito che di notte s'infila nell'anima, impressionandola e suggestionandola a incredibili sofferenti pensieri... che si perdono nel nulla Originalità ed eleganza in versi
C
Citarei Loretta Margherita20 dicembre 2010
poesia molto profonda, ben descritto lo stato angoscioso, ottimi versi, buon natale, auguri
