Mi godo da solo me stesso
Giorgio Lavino
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Ore scampate alla morte per mano della velocità
s'aggrappano al bisogno di un dialogo
cercando la sapienza di un ozio che odia
essere maltrattato
E' il momento di non affossare nell'ovvio
nel rito delle parole usate
nei gesti senza forma
negli sguardi che spiano
C'è sempre il rischio d'incrociare un'ansia
che rovina tutto facendo entrare la schizofrenia
di fare quello che sempre si fa
(Mi godo da solo me stesso)
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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Gabry Salvatore20 dicembre 2010
A volte capita di sentire il bisogno di essere da soli, di ritrovare la stima di se stessi, di riflettere sulle proprie azioni, questi versi esprimono un chiaro e significativo bisogno di ritrovare se stessi, di godere di quello che si è... Bellissima!

