Nelle parole
Cambia colore il cielo
e sulla neve al suolo
nuova luce brilla
Lettere simbolo
nate dalle geometrie del cielo
e la loro dimenticanza che ci portò a Babele
e componemmo fantasie
d'Ulisse a navigar tra le sirene
e gnomi e fate
a raccontar di ciò che non c'è
e vorremmo fosse
Il sogno nasce dentro
ha voce di realtà sperate
nell'esistente mio
Nutrito di speranza viaggia
pagando il suo biglietto
Anelito dell'anima
che nell'inconscio traccia la sua via
Non ha lunghi cappelli azzurri
e la coda a pesce
ma un mondo a misura d'uomo
che respira amore
E mai potrà dire mai
che senza un sogno l'uomo muore
naufrago nell'illusione
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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alessio carlini21 dicembre 2010
un mondo, un luogo dove i pensieri diventano armoniche e suoni dell'anima apprezzatissima
Rosy Marchettini21 dicembre 2010
Senza sogni si muore, senza sogni non vi è la speranza e semza la speranza non vi è vita Bella, anzi bellissima Piaciuta ed apprezzata moltissimo


