A Tabita
Buonasera giovane elfa,
perdoni il mio essere sfrontato,
ma il suo fascino
è pari solo al cielo stellato
che si erge infinito su di noi,
e la sua bellezza è tale
da ammaliarmi e spaventarmi,
oh no, non temete!
il mio cuore è temprato,
ma voi,
mia cara,
mi fate vacillar le gambe.
Io,
vostro umile servo,
vi lascio questo cuore
affinchè nelle fredde notti
la mia anima vi scaldi.
Arrivederci goccia di luna.
©
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Commenti (1)
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Cla9 agosto 2006
Davvero bella, . A volte noi uomini siamo proprio... romantici