Écris- moi!
Jeannine Gérard
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+ Segui

*
Quelle est cette langueur,
qui me poursuit toujours?
O toi,
qui comme une ombre éphémère
tu es entré dans mon cœur,
écris- moi
avec des mots
tracés de ta main,
quelque chose d'humain,
qui me réchauffe l'âme.
À chaqu'aube qui éclaire l'aurore
me serre une douleur.
À chaque coucher du soleil
je m'incendie de sa couleur.
Il pleure
dans mon cœur.
Que dis- tu,
rien ne nous unit?
Je le sais bien,
moi j'ai un cœur,
que toi tu n'as pas.
mais qu'importe?
On aura bien en commun
quelque chose.
Laisse mon cœur
vêtu de froideur et de pluie
s'irradier
d'une ultime espérance.
Illumine mes nuits
peuplées d'ombres.
N'attends pas que frivoles
les jours s'envolent
et nous emportent
à l'abyme inconnu.
Ne vois- tu pas
qu'ils dévorent nos vies,
et de notre sang
ils s'abreuvent?
Écris- moi
des mots
de ta main,
quelque chose d'humain
qui me chauffe l'âme.
Oublie
les malentendus,
je t'en prie, sèche
mes larmes!
*
- - - - - - - - - - - - - - - -
.
Scrivimi!
.
Cos'è questo languore,
che sempre mi perseguita?
Tu, ombra effimera,
che entrasti nel mio cuore,
scrivi, ti prego,
con parole vergate
di tua mano
qualcosa di umano,
che mi riscaldi l'anima.
Ad ogni alba che accende l'aurora
mi sorprende un dolore.
Ad ogni tramonto
m'infiammo del suo colore
e il cuore piange...
Che dici,
niente ci unisce?
Lo so,
ho un cuore
che tu non hai,
ma che importa?
Avremo pure qualcosa
in comune...
Lascia il mio cuore,
vestito di gelo e pioggia,
irradiarsi
di un'ultima speranza.
Illumina le mie notti
popolate d'ombra.
Non aspettar che frivoli
i giorni volino via
e ci conducano
all'abisso.
Non vedi?
Essi ci divorano la vita
e s'abbeverano del nostro sangue.
Scrivimi...
con parole
di tua mano,
qualcosa d'umano
che mi scaldi l'anima.
Dimentica
i malintesi,
ti prego, asciuga
le mie lacrime!
*
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
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Anna Maria Obadon23 dicembre 2010
Questa mattina posso ben dire di aver fatto la scoperta dell'acqua calda e cioè. la sensibilità femminile è distante anni luce da quella maschile. A noi basta una parola, un gesto, per sentirci rassicurate ma, per molti uomini, è difficile esternare anche un solo gesto di amicizia. Bocche cucite serrate come ostriche: possono contenere perle o sabbia del fondo del mare. Non lo sapremo mai.
Giovanni Monopoli23 dicembre 2010
una poesia, un appello affinché la vita possa trascorrere nella pace e serenità,una poesia che evoca amore... una poesia che scalda il cuore
Giorgio Dello24 dicembre 2010
asciugar le lacrime e ritrovare quella serenità profonda, che il cuore con amore sa benissimo fare! Dolcissima!



