L'ultima normanna
Rapita dai chiostri
l'ultima Costanza dei vichinghi
Fu chiamata al suo ventre dar la forma
Nella notte dei grandi eventi e dei presepi
In piazza si fermò a sgravare come cagna
chiuder bocca bisognava
a chi non la voleva
fertile e sposa a quarant'anni
Ma ella forte del suo sangue e del suo garbo
senza vergogna
mostrò le sue"vergogne"
a legittimare
il ricco frutto del suo albero
per chi maligno la voleva finta
contro costumanza scacciò la balia
come popolana tirò fuori il petto
a mostrar latte sincero
colui che stupì i mondi
succhiò e imparò
dignità forza e bellezza
come Madonna la vecchia madre
gli regalò la vita e il regno
ma orfano lo destinò
alla Trina e trista isola
il frutto germano
biondo di capelli e solo
adottato e sfamato
da genti d'ogni colore e fede
umili nella casa e dentro il cuore
senza regole l'insegnò lingue ed onore
baratti, reti... e pescatori
strada e povertà...unica maestra
distinse il male e il bene
conobbe ogni furbizia
Re senza corona amato e odiato
Da donne di dubbia fede e fama circondato
Picciriddu senza regno mater et pater
Pupillo sconsacrato di Padre Santo
col ricatto tra croci e maghi
lo volle adulto e strumento
a liberar terra Promessa e infesta
scomunicato e stanco
senza macchia a vendicare
sangue e lacrime pagane
si cinse il capo di corona e gloria
il miracolo s'era vestito d'amicizia
tra scambi e doni
col gran signore d'altro Dio servo
non le spade
ma confronto d'intelletti
di scienze poesia e caccia
argomentando
con quell'amico scomodo e sultano
figlio di deserto e mezzaluna
che nel parlar volgare
propaganda chiamò
" l'atroce Saladino"
" Grande sarà la storia di tuo figlio"
profetizzò la strega
alla fanciulla d'Altavilla
leggendo ossa col sistema antico
di quella strega ascolto e scrivo
la voce e la visione
nel crepitio del fuoco
"un bambinello
Si farà figlio
di sua madre e Jesi"
e così è stato:
la notte dopo quella
del romano avvento
nell'anno del Signore 1194
©
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L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (1)
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ZulliNicola27 dicembre 2010
La tua poesia è affascinante! Mi piace ogni cosa tu esprimi! Tanta serenità,Isabel!
