L'egoista perpetrato

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (6)
...ok Poeta... era da un po' che non ti leggevo... non mi hai deluso...)
mmmhhh, mi sa che il poeta desidera tutto il contrario di quel che scrive; cerca calore, affetto, vicinanza? Questo è quel che io vi ho letto, forse sbaglierò, forse no ma vorrei sbagliarmi, altrimenti vorrebbe dire che qui vi è un'altra anima sofferente. Grazie per l'emozione provata
come sempre idee poetiche che lasciano il segno... complimenti poeta... auguri e abbraccio
semplice e complessa lettura... ho bisogno di essere come io sento... non come vorreste... ma se qualcuno non lascia stare il Poeta, gli offre materia prima... E allora "Grazie" a chi lo molesta!
ricorda molto il Palazzeschi che canta "e lasciatemi divertire!"... apprezzata molto l'immagine della zoppa che vola...
la libertà dell'essere... l'urlo della vittoria di quel sano individualismo che soccombe all'imperialismo dell'uguaglianza che appiattisce la differenza e non evidenzia la peculiarità dell'uno. L'uguaglianza deve essere un concetto legato ai diritti e non a dover essere tutti omologati. Mi piace!






