Ciak ... si gira

L'ennesima sigaretta
hai assaporato,
morta lentamente tra le tue dita,
mentre il fumo
a pieni polmoni hai gustato
controllando la regia del tuo solito film.
.
-Il lanciatore di coltelli-
Colpi rapidi e veloci
taglienti lame... i silenzi
lanci precisi ...le parole.
.
Cicatrici indelebili
nel cuore e nella mente,
incisioni profonde
che rigano l'anima
di chi solo l'amore ha donato.
.
La sigaretta è finita,
butti la cicca
ne accendi un'altra...
ciak... si gira
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L'autore
Vilma
Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
Commenti (2)
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Franca Donà astrofelia28 dicembre 2010
Parole che feriscono come coltelli... spesso fanno più male di una ferita e restano lì nella carne, nel cuore . molto sentita e condivisa.
Mario Bugli28 dicembre 2010
Molto cruda, il fumo diviene metafora d'incomunicabilità, quasi a formare una barriera che divide inesorabilmente, e quando si perde lascia solo amarezza e cicatrici nell'anima... bella, ancorché triste!


