Sguardi di cera

Giorni di notte
e di luci spente,
arde solo una candela
muta al centro della gente.
Danza sola sull'altare
e la fiamma fa pensare
che la vita si consuma
e vola via come una piuma.
Cola e piange sulla cera
ma la fiamma è calda ancora,
non si spegne questa sera
e rischiara anche l'aurora.
Il vento suona
e il tempo tuona
ma la fiamma arde ancora...
e la notte triste e sola
nel calore si consola...
come il trucco di un attore
sorride calda con dolore,
perché quello è il suo dovere
sulla cera del mestiere.
©
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L'autore
Alessandro De Rinaldis
Amante di tutto cio' che e' particolare e originale. Il mio primo interesse sono i giochi di prestigio, le poesie sono solo il frutto delle mie emozioni.
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