Cuore Teutonico

Nella quiete di un silenzio condiviso
Penetra sinuoso accordo
Di chitarra elettrica
nel lamento di un coro lontano
una visione si staglia prepotente
una voce dolce
m'accompagna
verso un volto assorto
dritto sulle staffe
spada destra
scudo sinistro
nella bruma di un mattino
senza orpelli e profumo di resina
su una riva scoscesa
di rabbia e d' orgoglio
il tacco frena
la spinta del frisone
assetato di sangue
come battito fermo
di un cuore sospeso
l'amore oltre il velo
forse attende
una risposta
t'inseguo e poi mi fermo
ad accettare le tue spalle
nello scatto del galoppo
tra rami secchi
Di un inverno spogliato
Di chissà quando
In cerca di un ristoro
O una missione da compiere
Addio ...o arrivederci
mio giovane teutonico
corri verso il tuo mistero
io rientro nelle cuffie
e nella mano che ti scrive
parlando con te di te
e di noi forse
un po' di là e un po' di qua
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
Tutte le opere →
L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
m
mfm Luigi Mancini30 dicembre 2010
E' triste sempre dover accettare le spalle di qualcuno... Molto molto bella ...Isabel!
Giorgio Dello2 gennaio 2011
poe originalissima, malinconica nel suo dire, ma un guerriero compie il suo destino e... torna sempre! Bellissima e affascinante poe, una lirica graffiante ed epica!
