Chissà!

Un giorno ti incontrerò
ne sono certa,
se finirò una vita,
sarà in un'altra.
Perché la tua immagine
pur se inventata,
con lacci d'oro all'anima
mi si è legata.
Potrei essere vento che accarezza,
o l'acqua di una fonte che dà freschezza,
erba, calpestata dai tuoi piedi,
o rena davanti al mare dove ti siedi.
Forse sarò un riflesso nei tuoi occhi neri.
o un atomo disperso tra i tuoi pensieri,
Magari sarò una goccia nell'oceano infinito,
oppure una rosa che cresce, perforando il granito.
Però ti incontrerò,
qui, o in un'altra vita.
Per te sarò la rosa
e l'anima tua la pietra.
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Commenti (1)
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Giorgio Dello1 gennaio 2011
bellissima ode all'amore, desiderato, sentito, vissuto! anche la pietra si sgretola di fronte allo splendore di una magnifica rosa! ottima Poe, veramente piaciuta
