Angelo Custode
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Troppe volte posasti la tua mano benedetta sulla mia spalla
risvegliasti l'attenzione che scemava
mi tappasti bocca per farmi rimangiare le parole
e me ne donasti quelle volte
che giovava stilettata
organizzasti ch'io fossi persona giusta al giusto momento
evitasti ch'io fossi nel posto sbagliato persona sgradita
e muovesti la mia mano, per alzar telefono
e farmi chieder scusa
poi soffiasti sui neuroni miei,
per farmi far non la cosa giusta, ma la più sensata
Mi rendo conto spesso
di non meritar tanta benevolenza
più che mai scontroso, iracondo ed impegnato
a cercar comodo mio, senza pazienza
ma ti ringrazio, buon Custode di questa vita mia
per ogni cosa hai fatto, che ho saputo vedere
e per ogni riparo nascosto che nella mia stoltaggine
non ho voluto cogliere ma che mi hai voluto donare.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo31 dicembre 2010
Una preghiera onesta e piena di riconoscenza. Bella! Buon anno!

