Se solo avessi amato di meno
Giuseppe Boccanfuso
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Come è strano il mondo, la gente lo affolla
ci si smarrisce nei copia e incolla
si è tristi perché manca l'amore
soffre senza ragioni il cuore
ed io penso: se solo avessi amato di meno
oggi sarei tranquillo, sarei sereno
non soffrirei ne di rimorsi, ne di rimpianti
non tenterei di affogare i miei pianti
è vero, pianti silenziosi e nascosti agli occhi
niente profumi, niente balocchi
nessuna mamma che trascura il suo bambino
solo un uomo tradito dal suo stesso destino
Amare troppo ed intensamente
fino al punto da non capire niente
di non spiegarsi la tristezza, l'indifferenza
tutto sbagliato, al primo intoppo la sentenza
se solo avessi amato di meno
ora non sarei sorpreso, non ci soffrirei nemmeno
ma guardo il tuo amore che non assomiglia al mio
e chiedo spiegazioni finanche a Dio
allora amare troppo, vuol dire perdere in partenza?
perché nello sconforto resto senza la tua presenza?
se solo avessi amato meno, ora sarebbe diverso
sarei uguale a te, e non mi sentirei perso
Dio, come è strano il mio destino
uomo negli anni ma eterno bambino
che soffre senza parlare, che subisce senza reagire
che davanti alla tua rabbia non sa che dire
Io sono solo un uomo pieno di difetti
i miei pregi sono come le tegole dei tetti
sono solo ornamenti che abbelliscono la casa
chiedo una tregua, facciamo una pausa
tu sei quella che sorride solo se ha voglia
ed io sono il ramo che si spoglia
il mio autunno oramai dura da tanto
e resta in religioso silenzio il mio pianto
se solo avessi amato di meno, ora sarei come te
muto davanti a tutti i miei perchè
non si può vivere senza amore, è vero
ma oggi io chi sono, non quello che ero
credevo nell'amore che supera ogni cosa
ma resti solo la mia sposa
che non mi aiuta quando ne ho bisogno
strappando a pezzi il mio sogno
se solo avessi amato di meno
non sentirei arrivare la tempesta nel ciel sereno
vivrei di riflesso e di conseguenza
e del tuo amore ne farei senza.
©
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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