Mi è semblato di vedele un Anno!
Luciano Tarabella
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"Semel in anno licet insanire"
che tradotto alla bòna dal latino
vor dì che se una vorta fai il cretino
nissuno po' trovàcci da ridire
Allora dai co' balli e via co' soni,
spara i tu' bòtti, stura lo spumante
armeno il giramento di 'oglioni
con la finta pazzia tieni distante.
Però se pensi che già l'anno scorzo
facesti la listéssa pantomima
allora torna ir mi' discorzo
che ti rammento ancora se permetti:
se l'avevi ner culo fin da prima
" ha' voglia di bè òva, un ti rimetti!" (1)
1): puoi bere zabaioni fin che vuoi
non riacquisterai la salute (fig.)
🌐
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
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Pino Tota1 gennaio 2011
e c'è chi gode tanto... ma tanto nell'averlo per tutto l'Ano... ssimi!!
Saverio Chiti1 gennaio 2011
"semel in anno licet insanire" i' probrema gliè tutto lì... perché ogni vorta l'hè così! ogni anno, ogni giorno... sempre dalla parte di' cretino stiamo! ahivoglia di dii... anno dopo anno, siamo sempre a' i' punto di orellanno! bella questa tua visione... da apprezzare e tenere a mente... sempre! davvero piaciuta!


