La banda del paese

Passa la banda e la gran- cassa
bussa alle porte con battacchio sonoro:
E' giorno di festa.
Par gridi alla gente,
e le finestre si spalancan festose
come quel riso in tra labbra e sbadigli...
non vale la pena di poltrire nel letto;
escono allegri, si accodano ai musici
e dietro a loro fan chiasso gioioso.
E or che il contado è tutto sveglio...
EVVIVA LA BANDA!
Questa è gioia d'innocenza antica
questa è musica senza confini;
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
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Raggioluminoso2 gennaio 2011
Simpaticissimo tratteggio di una giornata particolare in cui la banda del paese suscita emozioni di grande gaudio. Molto piaciuta.
