La tua pazzia

Mi stai pensando,
lo capisco
dalla mano gelida
che mi stringe
il collo.
Quante volte
il tuo sguardo
mi ha sfiorato?
Quante volte
hai rivolto
i tuoi occhi
ormai ciechi
da questa parte?
Il mio ricordo
ti tormenta ancora.
La tua pazzia
ha sconfitto
anche il più remoto
barlume di ragione
che avevi.
Il mio nome
risuona incessante
nella tua testa.
Il dolore al cuore
è insopportabile
mentre
un altro giorno
passa
e tu vivi
morendo.
©
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Commenti (2)
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ilaria montali2 gennaio 2011
da queste note traspare un'intrigante storia di passione, l'amore al limite dell'ossessione e della sofferenza.
Pino Penny2 gennaio 2011
in queste tue metaforiche riflessioni, mi ci trovo dentro fino al collo( nelle metafore e gli ultimi versi mi calzano a pennello. perciò premio la tua poesia con un bel cordone segnalibro.

