Visione
Eroi che una notte,
sui cofani, fumarono
senza filtro vagabonde
i fari accesi sulla montagna
e puntati
su anime armoniose, sbronze
da calici di ricordi.
Dalla croce più alta
poterono vedere Dio perdere
giù nella pianura illuminata.
Un anima magari,
iniziò a suonare la nebbia
oppure vento d'estate
che li bagnò d'eterno.
Un'giovane poeta senza lingua
fuggì
con la musa dal rossetto porpora,
scrivette ancora su una stella
con inchiostro titanico.
©
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