Mi manchi

Ti parlo,
e tu non mi rispondi
ti cerco,
ma non ti vedo.
Amico mio,
dove sei?
Cosa fai?
Il ricordo di te
Ogni notte viene a farmi compagnia,
e io?
Io soffro,
soffro in silenzio.
Amico mio,
stai bene ora?
Ogni luogo mi ricorda te,
il tuo sorriso,
il tuo sguardo.
Mi manchi tanto,
manchi come la luna al cielo,
come la madre al figlio,
come il fiore alla candida erba di primavera
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Sabry
Credo che con un semplice verso di una poesia, si possa esprimere l'immenso che vive dentro di noi.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo3 gennaio 2011
Dolcezza e malinconia caratterizzano questi versi. Poesia lineare, gradevole alla lettura.

