Penombra... sovrumana calma

Penombra,
sovrumana calma,
il coraggio di rimanere soli
in una notte
che sta per cominciare.
Un bocciolo fiammeggiante di candela
danza
al soffio del mio respiro,
fioca... ma resiste,
illumina un cerchio di buio
col suo tiepido alone.
-La luce che vince le tenebre-
Riflettono sulle pareti
come esili fili di seta
tremanti geometrie,
simmetrie che evocano ricordi,
luccicano... accecandomi,
riflettendo su occhi
imbrillantinati di pianto.
Angoli scuri tutt'intorno...
il nero fitto di una camera silenziosa.
©
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L'autore
Vilma
Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
Commenti (3)
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Azar Rudif3 gennaio 2011
Versi che rimandano immagini e sensazioni molto forti. Bella come poesia e perfetta come inizio di un racconto gotico
mario calzolaro3 gennaio 2011
.il fluido scorrere di questa lirica è tremendamente avvincente... bella e condivisa
Silvia De Angelis3 gennaio 2011
Versi affascinanti in un'atmosfera particolare che fa volare la mente in sinuose fantasie e attimi solo per sè



