Le mie colline

Sulla cresta di colline senza neve,
lo smeriglio della pietra
acuisce il diffondere di luce.
Forse dormire attraverso
l'abbaglio di queste frecce
luminose che vibrano nel ricordo.
come un ago di fredda morfina
Il pennino scorre su carta
è poesia scritta
è fulgore, fuoco
sono vene affaticate del salire
alla pietra, alla luce
nessuna stella
nessun fulgore
nessuna eternità
a me intorno, asse del mondo,
Ruota la sfera dei sentimenti
come pioggia in cristallo
trascina la luce, la tritura
la sparpaglia in splendore
di fosforo, la trasforma in neve
di pietra in fiocchi
e festeggia il suo ritorno
in terra coagulando
il suono di questi cristalli
in malinconico canto.
©
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