Extase ancienne
Jeannine Gérard
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+ Segui

*
La lune répand
sa paisible lumière
dans la nuit
pleine d'ombres rampantes.
Je tourne et me retourne
dans mon lit
où éplorée,
je pense à mon départ.
Nostalgique je revois,
sous mes paupières closes
l'extase ancienne
des beaux jours de bonheur
vécus en famille
et les joyeux aboiements
de mes chiens...
Chérie, Sultan
et Papillon.
Comme j'étais heureuse
alors.
Pourquoi
cette destinée?
Pourquoi suis- je condamnée
à l'éternel voyager
pour pouvoir savourer
les délices de l'amour maternel?
Et pendant que les minutes s'écoulent,
odieuses, tyranniques.
Épuisée de remémorer
les souvenirs lointains,
je me laisse bercer par le tic tac
de l'heure avancée de la nuit
et m'endors d'un sommeil profond
plein de visions tendres
au moment même
où je dois me lever
pour partir encore.
Une autre année
est passée...
Elle nous a réuni de nouveau,
pour nous séparer encore.
Et nous?
Nous n'y pouvons
rien changer.
Mais moi...
j'ai déjà prête
la valise de l'été!
.
- - - - - - - - - - -
.
Estasi antica
.
La luna sparge
il suo dolce chiarore
nella notte
piena d'ombre striscianti.
Mi rigiro nel letto,
dove rattristata
penso alla partenza.
Nostalgica rivedo,
sotto le palpebre chiuse,
l'estasi antica
dei bei giorni di felicità
vissuti in famiglia
e il gioioso abbaiare
dei miei cani
Chérie, Sultan
e Papillon.
Com'ero felice
allora.
Perché
questo destino?
Perché sono condannata
a un eterno viaggiare
per poter assaporare
le delizie dell'amor materno?
E mentre i minuti scorrono,
odiosi e tirannici,
esausta di rimembrare
la mia vita passata,
mi lascio cullare dal ticchettio
delle ore della notte
e m'addormento
di un sonno profondo,
popolato
da tenere visioni,
proprio nel momento
in cui mi debbo alzare
per partire.
Un altro anno
è passato,
ci ha riuniti
per separarci ancora.
E noi?
Niente
possiamo cambiare.
Ma io...
ho già pronta
la valigia dell'estate!
*
🌐
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (2)
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Antonella Borghini Anto Bee4 gennaio 2011
Gibran diceva che i nostri figli sono le frecce e noi l'arco; più ci tendiamo e più lontano loro andranno. Essere madre è anche questo...
Splendido Leotta Michele4 gennaio 2011
parole che prendono il cuore ...il soave leggerti mi emoziona sei fantastica meravigliosa poetessa... che splendore... grandissima... elogio e bacio


