Cerco riparo nel bicchiere
Nel disordine di un locale
la gente ignora l'inquietudine
eppure la calpesta
come merda
solitudine in attesa di messaggi
se la vedi la eviti
se non la vedi la schiacci.
cerco riparo nel bicchiere
ed egli mi accoglie
come se fossi il primo l'ultimo
l'unico a cui il bere ubriaca i pensieri.
la barista mi sorride
è il suo lavoro.
rimaniamo qui
urlanti e muti
a voce alta far discorsi
ma gli spettri vengono taciuti
qui nel chiasso della sera
pancia di una balena
cui non vogliamo dar starnuti.
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Commenti (2)
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Leaf16 agosto 2006
beh, mi ci sono ritrovata in pieno... ogni strofa grida verità..ma chi non ha provato, non può capire... tutte queste belle vita pulite... senza disordine, senza disperazione... a me è èiaciuta molto per quello che vale... Leaf
U
Ugo Mastrogiovanni16 agosto 2006
Mi auguro sia solo poeisa perché mi paice, ma il bere non fa poesia.
