Posso chiamarmi: " Passione? "
Io che amo la vita
e tutto quello che offre,
da un piccolo fiore sul bordo della strada
dove nessuno guarda,
ad una formica che trasporta un peso tre volte maggiore del suo,
dallo sguardo di una donna alle labbra di un uomo...
quando a voglia di baciarla
da un tronco di un albero
alle curve sinuose di due corpi che si amano.
Io posso chiamarmi passione...
Artista dei sogni più inviolati.
Io che vivo nel mondo,
sopra la terra più misteriosa e fantastica,
in quella bolla di sapone,
che nasconde il sorriso di un bambino,
in quel fiume impetuoso che abbraccia due lembi di terra.
Io sono passione...
Tu il mio lembo di terra...
Io il tuo fiume...
che si agita
che si libera
che grida
tra le impetuose onde...
Io posso essere passione
come il sangue,
che scorre nelle vene
per dar vita
a un altro giorno...
...con Te.
©
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L'autore
Maria Rita Canterani
Cenni sull’artista Nasce a Genzano di Roma il 3 settembre 1962 Artista autodidatta sia nel campo artistico che poetico Diplomata nel 1979 all’Istituto d’Arte “J.Romani” di Velletri In Arte dei Metalli e dell’Oreficeria. Nel 1993 inizia il suo percorso artistico, partecipando a mostre collettive ed estemporanee di
Commenti (1)
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Giorgio Dello5 gennaio 2011
ottima incalzante lirica in fuoco di passione che emoziona il lettore, metafore molto belle passionali, di un amore che sfocia al culmine della donazione più totale alla persona amata! Bella poesia, intensa!
