Fuoco e neve

bianca come la neve
sembrava la pelle
e le tue mani ardivano
per poterla sfiorare.
Gli ochhi eran accesi
di fuoco
e attendevano taciturni
la fonte del loro desiderio.
Il corpo fremeva
nell'attesa di attingere
a quella fonte di calore
che gli provoca sì tanto piacere.
Scivolava lentamente
sulla schiena
la tua mano
e i brividi facevano capolino
lungo la mia pelle.
Non vi era né sete
né fame
solo voglia e dolore
che lasciavamo traspirare
da quei sospiri così intensi
e piacevoli come carezze.
Solo schioccare di labbra
si alzavano da quel silenzio
rumoroso
ed io desideravo che il tempo
smettesse la sua corsa
per potermi fermare
ancora un secondo tra le tue braccia.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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