Ti odio amore mio?

Solo tu, amica mia,
conosci il vuoto
il pallore della luna,
le origini della mia penombra.
Anche tu sai il perchè
dell'ibernata anima,
del ghiaccio, dell'anestesia
e dei sensi spenti.
Insieme viviamo nel limbo
nel paradiso del niente,
dove tutto è ovattato,
dove il bianco Re
ha bandito i colori,
dove l'unico moto concesso
è l'inerzia perpetua.
Anche tu -amica mia-
un giorno rinnegherai
chi anestetizzò l'anima
e griderai forte:
Ti odio amore mio?
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Commenti (2)
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F
Franca Canfora9 gennaio 2011
Poesia rtiste e malinconica, nella quale sento scorrere il tuo pensiero, che termini con un grido, nell aparte finale; ma credo saranno parole chenon riuscirai mai a dire, perché pur soffrendo tanto a volte si è talmente innamorati da non riuscire ad odiare.
C
Carla Natali2 maggio 2011
Ancora troppo fresca la delusione, troppo rabbiosa la poesia. Ma non te lo avevo già detto a proposito di una diversa tua poesia?
