Me so scordato il vino
Ho fatto tutto bene,
è tutto apparecchiato,
l'acqua sta sul fuoco,
il sugo è preparato.
Suona il campanello,
lei sta sulla porta,
bella come il sole,
in mano cjà la sporta.
- Ma ti sei disturbata?!...
- Solo du' pastarelle,
l'ho fatte fa da... lui
ch'è bono a preparalle.
Bello gattone mio!...
- e mi morde il collo –
- L'hai preparato il pranzo?
Dopo te 'nsegno un ballo!
Preparo due bicchieri
per fare un brindisino:
mannaggia la pupazza,
me so' scordato il vino!
Appena je l'ho detto
m'ha fatto 'na scafetta,
ha intinto il pane ar sugo,
s'è fatta la scarpetta,
poi ma detto - Me piaci
pupone mio, tesoro,
peccato che cjai prescia,
che fai tardi al lavoro.
Se rivedemo amo',
domani su a Canino
e appena che hai staccato,
sii gentile... il vino!
©
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