Nuovo giorno nuovo sole

Sinuosa sale verso colle
colma di ginestre e spighe di grano
di papaveri rossi son piene le zolle
i grilli cantano al vento che va lontano.
L'ombra dei castagneti
a rinfrescar l'arsura dei vigneti
e ripagar fatica
della zappa è mano amica.
Il muschio profuma
e indora le foglie
di quella vita che si consuma
con ansie dolori e voglie.
Irta di rovi che dispensa more
tutti i passanti ne fanno incetta
rallentando il passo della fretta.
Lassù in cima l'altopiano
dove campeggia la grande croce
al mondo stende la sua mano
e grida forte la sua Voce.
In quell'immenso prato verde
fresche acque ha dissetare
le genti del mondo da salvare
Aspra la salita della vita
come commedia infinita
cipressi betulle e faggi che son saggi
al mutar del tramonto
innalzano al cielo lodi e vespri
ad aspettare il nuovo Giorno
ed il nuovo Sole che verrà.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele7 gennaio 2011
sono letteralmente affascinato nel cuore... poesia eccellente e meravigliosa... gode l'anima e fa splendere te ...inebriando con stile e classe divinamente ...favolosa è bellissima... che gioia leggere un capolavoro stupendo... grande... ABBRACCIO... meraviglioso poeta
