Presagio
Anna Elvira Cuomo
263 poesie pubblicate
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Argina a stento
il calice amaro
l'onda irruenta dell'anima
che evade sordida
irrompe pensiero
travalica ogni cosa
e parla a te
sincero
sognavi sopito
in languore notturno
vagavi ipnotizzato
in lampo diurno
e voci
tremanti promesse facenti
credevi ad esse
ad esse credevi
dissolte le nebbie
disciolti gli inganni
scivolano silenzioso gli anni
se varchi la soglia
seguendo calore
- né senza timore -
saprai ciò che resta
Un passo all'altro seguente
all'alba
non resterà
più niente
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L'autore
Anna Elvira Cuomo
Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (2)
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Kiaraluna10 gennaio 2011
Immagini inquietanti in questi versi molto intensi e suggestivi che spaziano nella nebulosa angoscia dell'anima, paura della realtà o della dimensione sconosciuta... certe volte si fatica a distinguerle l'una dall'altra.
mario calzolaro10 gennaio 2011
...connotazioni drammatiche animano questi magnifici versi della mia concittadina nna Elvira... un'Autrice decisamente di grande impatto.


