Solo paura?
So dove andrà
il silenzio che tormenta
i tuoi pensieri,
so dove andrà
l'occhio tirato da una notte
feconda di radici consapevoli
e so anche
dell'oscuro pentimento
della tua bocca davanti a quella grata
che il tuo peccato monderà.
Vedrò la tua preghiera succedersi,
allo scadere dell'Avemaria,
ad una perla sulla tua guancia
a singolare difesa.
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Commenti (4)
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Mr Magoo10 gennaio 2011
sempre incredibile questo autore che stupisce nella semplicità di maestria in cui mescola parole e smuove l'animo da fiocco
Enrico Baiocchi10 gennaio 2011
E quando il corpo si racchiude in una lacrima è difficile capirne la ragione, se quella perla è vero pentimento o solo l'unico mezzo per alimentare ancora la speranza. Una lirica che fa molto riflettere ma che si spande come olio sull'anima. Complimenti Maestro.
Rosy Marchettini11 gennaio 2011
Torno a leggerti dopo tanto tempo perché assente e ti ritrovo con poesie sempre più belle Una profonda riverenza, Maestro Poesia che entra nell'anima facendo scaturire mille sensazioni
Marisol5813 gennaio 2011
Un pianto che è un chiedere perdono per un'offesa arrecata, versi intensi che donano profonde emozioni. Meravigliosa poesia.




