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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Felice Di Giandomenico
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Morte 11 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1976 letture

Il precipizio oscuro

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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Impercettibile alveo ove ignoto s'ammanta di gelido vento... eco di grida ormai asfittiche su un viottolo che vita accoglie ed estingue... non fioche luci, ma distanti bagliori... Si contorce l'ego come raspo pigiato anima lentamente distilla se stessa tra inganni e parvenze svapora ogni certezza sul viottolo che vita accoglie ed estingue... sguardi arenati su precari equilibri... e cadono stille sull'impercettibile alveo, ove ignoto s'ammanta di gelido vento...
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Non è la morte in sé a far paura, ma il morire...

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (3)

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Silvia De Angelis11 gennaio 2011

Attimi impercettibili di vita ove l'essenza si distacca dal corpo per raggiungere prelibate mete ove una dimensione ottimale ospita un diverso muoversi nel cosmo

Rosy Marchettini11 gennaio 2011

A l'essere umano dispiace morire perché lascia affetti, sicurezze etc, a l'umo fa paura il VIVERE la morte! Bellissima poesia i cui versi incantano e rapiscono il lettore che riflette sul loro significato parlando con sè stesso Applausi, ogni tua poesia è una perla

Kiaraluna11 gennaio 2011

E' vero... la immagino come una caduta libera nel vuoto buio e silenzioso... un precipitare senza fine, un brivido gelido che non troverà più calore. Versi profondamente coinvolgenti, sentiti e apprezzatissimi.