Anime congiunte
La notte dell'anima, di altre notti non
assume le sembianze.
Dal buio non è fagocitata, essendo rischiarata
da falsa luce boreale.
Luce gommosa che all'anima si attacca,
dal dubbio costantemente riprodotta.
I sogni, sequela triste di lampioni spenti,
ginocchioni si trascinano, quali penitenti
che debbono espiare le proprie colpe.
Del tempo non vi son rintocchi, fermato
come uccello in volo, da vile cacciatore.
La notte dell'anima non ha ne aurora ne domani,
unica compagna la paura.
Nella notte dell'anima, fuggita la speranza,
solo la goccia del tuo nome si fa strada,
fino a divenire pioggia, torrente, fiume che
s'ingrossa, travolgendo trappole e detriti.
La notte dell'anima, notte falsa ed ingannevole,
Tu, hai fugato, riportando luce nell'oggi, speranza
nel domani, fede nell'eterno di questo amore, dal
ventre della vita partorito.
Due anime congiunte, non hanno da temer la notte.
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