La mia onda
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
+ Segui
Voglio dimezzare l'onda,
sbirciarla nel sale
scandirla,
scheggiarla
come goccia di rugiada
salata,
come legno di prua
umido
e muschio verde scoglio
fino a raggiungerla
nella pianta dei piedi
e riesumarla
come montagna.
Voglio abbracciarla,
domarla
avvolgerla
nella membrana
del battito,
il mio battito
solo e unico cuore
che riemerge
per una sola lacrima
dall'unica lacrima...
Voglio riappropriarmi
del primo raggio che tese
sottile la corda del sole
fino a tramutarla
in cordone d'amore.
Voglio ancorarmi
alla vita,
alla polvere
che tramuta in oblio
il folle turbine d'esistenza,
dell'essenza.
Mia infinita dolcezza...
Dai lidi inebrianti
il goder m'allieta,
tramuta la beffa
in incantevole preda!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lena Orfeo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Midesa12 gennaio 2011
mi piace sempre il verseggiare di quest'autrice... e la sua onda stasera la vedo un po' come l'onda di ognuno di noi... pur nella propria diversita'...bella metafora

