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Riflessioni 13 gennaio 2011 · lettura 1 min · 3820 letture

Apriamo gli occhi!

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Come non rimanere allibiti tutto intorno a noi sembra volgere il capo eventi introducono cataclismi inarrestabili sconvolgimenti della terra succhiano quel che dentro l'anima tarda a morire piccole ali combattono con la natura controvento lottano onde non perire . uomo sfoglia quel Libro evidenzia il peccato tranne beneficio non chiudere gli occhi sangue del tuo sangue vive non privarlo del respiro!.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (10)

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C

un accorato appello, ma molti purtroppo sono coloro che come lo struzzo mettono la testa sotto la sabbia, bellissima riflessione

Rosy Marchettini13 gennaio 2011

Cataclismi naturalli, terremoti, inondazioni... la gente muore perché tutti noi siamo colpevoli per non aaver rispettato la Madre terra... noi l'abbiamo rivoltata, frugata,, depredata,, villipesa ed ora essa si ribella e l'uomo nulla può fare contro la sua rabbia se non soccombere e perire... Dovremmo spalancare gli occhi, guardare in faccia la realtà e porre tutti i rimedi necessari perché l'ira funesta della natura si plachi... non c'è rispetto né educazione... Piaciuta moltissimo questa tua poesia e la condivido in pieno

Lina Sirianni13 gennaio 2011

Aprire gli occhi a quello che sta succedendo costa fatica ed oggi l'umano non ha "tempo" per faticare e... La pagheremo "cara"... Versi molto intensi

s
senzamaninbicicletta13 gennaio 2011

ottimi analisi e poetica, un pensiero che mi riporta alla mente un passo importante del film "Matrix" quando la macchina "cattiva" dice all'umano: Voi siete il virus! niente di più vero. complimenti

Raggioluminoso13 gennaio 2011

Penso che quello che più manchi, al giorno doggi, sia proprio la possibilità di comprendere, anche all'interno dei nuceli familiari. Forse la colpa è della frenesia della vita che ci toglie tempo e respiro e così, nemmeno si ha modo di dedicare attenzione a chi ci sta intorno, togliendo anche agli altri la possibilità di respirare. Grande lo spunto di riflessione!

Silvia De Angelis13 gennaio 2011

Tutto quanto accade di catastrofico, da molto tempo a questa parte, non sembra scnvolgere la coscenza di coloro che, in parte, sono la causa di quanto succede...

Moreno il Duca13 gennaio 2011

ottima la tua riflessione poetessa gran parte dei cataclismi succedono per causa della nostra ingordigia nello voler sovverchiare le attività naturali che la natura ha nei suoi cicli complimenti ancora

Marisol5813 gennaio 2011

Una profonda riflessione su quanto tutto intorno a noi sta accadendo. C'è un che di surreale e la natura lotta con tutte le sue forze per la sopravvivenza. Condivisa in ogni suo verso, bellissima poesia.

Danielinagranata13 gennaio 2011

Un'accorata e profonda riflessione molto sentita e condivisa quanta verità tra questi versi

Giovanni6213 gennaio 2011

Aprire gli occhi per osservare tutto ciò che stiamo distruggendo, la strada intrapresa può essere una strada di non ritorno. Splendida poesia.