461 lettori online · 357.970 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 14 gennaio 2011 · lettura 2 min · 4960 letture

Ciao papà

f
filiberto 205 poesie pubblicate
+ Segui
Sbiancar t'ho visto in volto tenendoti la mano negli occhi tuoi ho colto l'ultimo guizzo umano. Rimasto è il corpo morso immoto stamattina la vita segue il corso di volontà Divina. Ora la mente mia si perde nei ricordi ne nasce un'armonia piena di strani accordi. E ti rivedi intento in cose quotidiane: quanta fatica e stento per procurare il pane. Quando l'estate all'ombra levatoti il cappello poggiavi le stanche membra al fresco dell'ornello. Quando leggevi il libro accanto al focolare pendeva dal tuo labbro il nucleo familiare. Amavi tu la terra avara d'ogni bene che ora ti rinserra screvro d'umane pene. Nell'autunno tardo i calcinati grani sopra terreno ingordo spandevi a piene mani. Le sere dell'inverno a lato del camino col fare tuo paterno suonavi il mandolino. Alcune notti, forse dopo duro lavoro, tu m'additavi l'orse, pesci, ariete, toro. E mi parlavi di prima tua remota vita quando con disciplina la legge avei servita. Mi raccontavi nel campo fatti d'eroi e vili negli occhi avevi il lampo degli anni giovanili. E m'insegnavi la vita contorta, perigliosa. Memoria a me gradita sopra ogni altra cosa. Il cuore tuo nel letto d'eterna quiete or giace d'affanni umani netto. Dormi e riposa in pace.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
f
L'autore
filiberto

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Il Conte14 gennaio 2011

Davvero commovente. Quando sarà il mio turno, mi piacerebbe che qualcuno mi salutasse con versi così sentiti e coinvolgenti.

quanta dolcezza in questo saluto... in questo scritto si percepisce in ogni parola tutto il bene di un figlio verso il padre... molto bella, complimenti