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Introspezione 14 gennaio 2011 · lettura 2 min · 572 letture

Sul colle

Turan 989 poesie pubblicate
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C'era vento quel giorno sul colle tra i cipressi il mormorio del tempo un eco sbiadito tra i ricordi le vecchie mura del castello sembravan guardarmi severe un silenzio che perfino il respirar sembrava un grido ma forse ero io era il cor mio che urlava vicino a quelle pietre che tanto han visto di questa mia esistenza sciagurata dello scempio che ho fatto dei miei giorni dei miei ideali venduti a due denari per accumular polvere di vita c'era vento quel giorno sul colle chissà poi perché c'ero tornato forse nella speranza di ritrovar per terra ciò che un dì gettai con noncuranza o forze chissà fu solo per baldanza per dimostrar che in fondo dei ricordi potevo viver senza che quello che era rimasto in fondo era abbastanza c'era vento quel giorno mi soffiò forte sul viso mi ferì lasciando cicatrici nel profondo piegò i cipressi sembravano anime mute che avrebbero voluto raccontarmi di com'ero sembravan volermi mostrar la mia miseria sembravano piangier le mie lacrime le lacrime di un uomo che quel giorno ritornò bambino c'era vento un vento freddo quel giorno sul colle.
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nella mia terra di Toscana, c'è un borgo antico, in cima alla collina, con una strada che sale a spirale, fiancheggiata da cipressi secolari, lì, io sono cresciuto e in quel posto son tornato ogni volta che il mio cuore ha avuto bisogno di capire, ogni volta che avuto bisogno di non sentirmi solo... ogni volta che mi son dovuto rialzare.

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Commenti (2)

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Rosy Marchettini14 gennaio 2011

" C'era vento quel giorno sul colle"...c'era un bimbo che giocava..." C'era vento quel giorno sul colle"... un uomo, con la sua tristezza, i suoi problemi... le sue angosce..." C'era vento quel giorno sul colle"...un UOMO rinnovato a nuova vita... Bellissima, entusiasmante poesia che molto canta e molto ancora dice... Applausi infiniti e mille riverenze a te, Uomo, a te Poeta

neveamarzo14 gennaio 2011

Anch'io mi sento inadatta a scrivere commenti, come se non avessi parole sufficientemente erudite per raccontare in modo " speciale " il mio sentire... però di questa poesia ne ho avvertiti la dolcezza e i sentimenti che muovono l'animo umano ad aggrapparsi alle cose belle che ci appartengono. Uno scrivere il tuo, profondo e particolare che incontra il mio favore positivo .