Il est déjà ailleurs!
Jeannine Gérard
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+ Segui

La langueur qui me dévore
aurait besoin pour s'assouvir
d'autant de nectare
qu'en peu tenir un puits.
Pauvre Moi!
Que c'est un dur métier
que de rester sur la crête de l'onde.
Ô indolents!
Connaissez- vous l'angoisse,
les tourments?
Connaissez- vous comme moi,
la cruauté du temps?
Le temps partout,
le temps tout le temps.
Le temps qui fait
que la jeunesse s'enfuit avec Lui
et sans
Elle...
on perd l'assurance
de soi.
Seul l'esprit est conscient
de ne plus être!
Mais notre cœur...
notre cœur Lui,
jamais
qu'il ne se rende
Il veut vivre
Lui!
Ô douleur!
Le temps nous dévore
et de notre sang se désaltère.
Comme un vampire
il croît et se fortifie
pour puis nous jeter
dans d'obscures oubliettes
d'où l'on lutte,
sans espoir,
cherchant à tout prix
un appui
pour revoir
un fragment de lumière.
Mais hélas!
Le temps
est comme la jeunesse
il fuit
comme un éclair.
Il est déjà ailleurs.
Ah!
Qu'il me serait doux
de dormir à cet heure!
...
- - - - - - - -
...
È già altrove!
.
Il languore che mi divora
avrebbe bisogno d'acquietarsi
in tanto nettare
quanto possa averne un pozzo.
Povera Me!
Che duro mestiere
restare sulla cresta dell'onda.
Oh indolenti!
Conoscete voi l'angoscia,
i tormenti?
Conoscete come me
la crudeltà del tempo?
Il tempo ovunque
il tempo sempre,
il tempo che fa
che la giovinezza fugge con lui
e senza di Lei...
perdere la sicurezza?
Sola la mente è cosciente
di non essere più,
ma il nostro cuore...
il nostro cuore Lui,
mai
che si arrenda.
Vuole vivere
Lui!
Oh dolore!
Il tempo ci divora
e del nostro sangue si disseta.
Come un vampiro
cresce e si fortifica
per poi gettarci
nelle segrete oscure
dove lottiamo,
senza speranza,
cercando a tutto i costi
un appiglio
per rivedere
della luce un frammento.
Ma ahimè!
Il tempo
è come la giovinezza,
fugge
in un baleno.
È già altrove!
Ah!
Che dolce mi sarebbe
dormire a quest'ora!
...
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
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Anna Maria Obadon14 gennaio 2011
Sarebbe forse portatrice di serenità l'accettazione del tempo che passa e che ci trasforma e trasforma anche tutto intorno a noi ma io la penso come te: ogni giorno che trascorre mi sento defraudata di qualcosa. Bella la tua poesia, ampiamente condivisa.
Enio Orsuni14 gennaio 2011
la gioventù svanisce ma resta la bellezza dell'anima a compensare le rughe ogni età ha la sua bellezza che va centellinata giorno dopo giorno e senza rimpianti siamo nati per morire è inevitabile. una poe da conservare con un fiocco
Angelo Ricotta14 gennaio 2011
Quant'è bella giovinezza Che si fugge tuttavia Chi vuol essere lieto sia Del diman non v'è certezza (Lorenzo de' Medici, Canti Carnascialeschi, Canzona di Bacco)



