Un giorno di acque tranquille
Sono stato testardo mare
sui frangiflutti del tuo cuore,
ho pianto di sale,
ho inseguito ogni volo di gabbiano
che potesse condurmi verso di te,
ho ricordato ogni tramonto
come fosse un riflesso nei tuoi occhi,
ho accompagnato le rotte dei velieri
con la delicata pazienza dei delfini,
e tutto questo vagare d'oceano,
sperando di scorgere, improvviso,
il faro accecante del tuo attracco,
oltre la grande burrasca,
e lì ti ho trovato, finalmente,
in un giorno di acque tranquille,
tra le scogliere del disincanto
e l'isola senza nome che ho chiamato Amore...
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