Al mio riaddormentarmi....

Era un giorno come tanti altri
Le lenzuola calde
Mi sudavano la pelle ...
La luce in penombra
Entrava nella stanza.
Vedendoti vicina e serena come mai
Decisi di prendere la tua mano
la strinsi....Ma senza farti male.......
La tua pelle morbida
Addolcì la mia,
ruvida E stanca di lavoro.
Dormivi sicura
Ti bagnai e addolcii le labbra....
Ma ancora dormivi!
Avvicinai il mio viso
Ai tuoi capelli
E mi lasciai sfiorare
Quasi a lavare
Ogni singolo angolo di pelle mia
Dai continui incubi notturni
Chiusi gli occhi
Per fermare il tempo
Mi sforzai di chiudere
Anche le mie orecchie:
Nessuno doveva partecipare
A quel nostro momento.
Una sveglia però mi svegliò
Capii che tu eri nei miei sogni
Me ne rallegrai pensando
Che forse gli incubi erano spariti!
Ma non aprì gli occhi stavolta
Rimasi ancora un po'
Con gli occhi chiusi
Mi sforzavo di immaginarti vicina
Mi racchiudevo in me stesso
Pensavo e ti cercavo.
Alzai la mano e la portai in aria
Aprendo e chiudendo le dita
Immaginavo di prenderti
E tirarti giù.
Niente e nessuno
Potrà farmi dimenticare quei momenti.
Se non la voglia e l'attesa del domani
Al mio riaddormentarmi.......
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marilena21 agosto 2006
Quante volte ci capita di vivere un sogno..e di stare male al risveglio..richiudere gli occhi e riafferrarlo tanto era vero e vivo! Bellissima poesia in cui ci hai fatto rivivere questo stato d'animo..
Mg21 agosto 2006
che dire? dolce sogno nel desiderio che pare s'avveri nell'allungare quelle dita... così intenso è il pensiero che pare la sfiori... che la senti li, al tuo fianco.Un
