Ore venti
Ore venti,
panorama mare...
...File d'ombrelloni arcuate
si frappongono
al volo d'occhi verso il cielo,
suono nella mente un pianoforte
per addolcire tutto questo spazio,
che tempo vivo?
...Escursioni di solitudine,
malinconia,
quasi la pretesa
di aspettare l'arrivo di una voce,
il tocco di una mano su una spalla,
per sentirsi dire
"adesso passa,
dai ci sono io"...
...Ma cosa vuoi che passi
se questa vita
la vivi come una ferita,
la nascondi
dietro a veli d'apparenza,
gli attimi mancati
spesso portano a momenti forzati,
non ci sono regole
dentro tutte queste regole...
...E quella mano sulla spalla
non l'ho mai sentita,
ma con l'umilta'
di un paio di scarpe
prima o poi si arriva,
dentro di te,
insieme a te,
senza di te...
©
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Commenti (2)
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Francesca Coppola21 agosto 2006
... finale da brivido per una poesia che porta a riflettere... bella!
Leaf21 agosto 2006
bella Stefano, mi è piaciuta molto... hai trovato situazioni e immagini interessanti, come sempre, e tanta emozione a fil di pelle, lieve, discreta... davvero con l'umiltà di una paio di scarpe... un volo di profonda umanità Marina
