Amerei l'orizzonte
Amerei l'orizzonte tra cielo e mare
se la linea dell'asse tracciasse
il pensiero dei nostri ricordi,
disegnandoli come coriandoli
di pennellate d'arte, come orchidee e rose, all'aria aperta, di attimi fuggenti,
di impressioni di luce, come noccioli di mandorli in fiore, come esplose ortensie,
come delicati fiori di ninfee, dentro acque
di smeraldi trasparenti, nel nostro stagno, dolce luce crepuscolare.
Amerei l'orizzonte tra cielo e mare
se solo vedessi il tuo sorriso, rinascere ancora,
e uscisse un canto del tuo prezioso Amore,
come un usignolo di prima mattina,
che svegliava i nostri corpi,
all'alba di un tenero sogno, generando
tre teneri frutti del nostro acerbo amore.
Amerei l'orizzonte tra cielo e mare
se fosse l'alba di così tanta benedizione
e ci fossero i tuoi occhi riflessi nel mare, con sì tanta luce e tanto colore.
"Come stai?", "Meglio, quando vedo te, meglio" ...
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L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
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