Triste sonetto
Cos'è questa tristezza che stasera
vibra nell'aria ed entra nel mio cuore
con una intensità talmente vera
da darmi quasi un senso di dolore?
La quiete qualche istante prima c'era
ma ora son segnate queste ore
da una tristezza ch'è tanto sincera
da sembrare che l'anima ne muore.
Mi provo ad afferrare la tua mano
e te la stringo forte ricercando
un balsamo che sia tanto sovrano
da darmi pace, questo sto bramando.
Della tua mano sento la carezza...
ma permane nel cuore la tristezza.
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Commenti (2)
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Enio Orsuni19 gennaio 2011
profondo e bel sonetto peccato che sia composto da tre quartine ed una rima baciata prova a comporre le terzine con due sole rime, allora si può chiamare sonetto. perdonami se sono pignolo ma sono un perfezionista in tal senso. cmq apprezzo molto il contenuto e lo stile.
perlanera19 gennaio 2011
Forse non so contare, ma io leggo due quartine e due terzine che, opportunamente rimate, compongono un sonetto perfetto, anche tenendo conto dell'elasticità delle ultime due terzine del sonetto, che, come tutti gli amanti del sonetto sanno, possono rimare a due a due. Mi scusi l'autore, ma sono pignola. Bel sonetto, metricamente perfetto!

