Vicolo San Marco
Passanno giù pe vicolo San Marco,
'ndove se slarga 'n poco la stradella,
su la parete, lì, vicino all'arco,
ho visto l'occhi de sta Madonnella.
Erano smorti, muti, quasi 'n pianto
su quer visetto tutto rattristato,
le spalle avviluppate dentro 'n manto,
er fijo su la cianca tiè assettato.
Poggiato sopr'ar petto lo tiè stretto
co quelle dita longhe, pe scallallo:
pare volè protegge er Regazzetto
stregnennolo sur core callo, callo.
Er Bambinello pure, 'n po' stempiato,
scarzo, stracciato, fatto co pazienza,
pare già vecchio, 'nvece è appena nato
e rappresenta tanta sofferenza.
La vecchierella che je sta davante
ferma, 'n preghiera, pure 'n po' 'ncantata,
vedenno sta Madonna co l'Infante
tutta la vita sua ci à ritrovata.
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (2)
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p
pompeo conte22 gennaio 2011
... una descrizione della scena stupenda! come se l'avessi vista con i miei occhi... Ottima la stesura.
M
Maria Rosy26 gennaio 2011
pare un film tanto è bella, sei fantastico: Applauso e segnalo