Inestinguibile distanza

E' proprio quando avrei cosi tanto da dire
che sto zitta,
facendo diventare il mio silenzio
pressante,
a contrastare
le tue grida inutili,
che si disperdono nella mia testa.
Quante volte ti ho parlato
con il cuore in una mano,
ma quante mi avrai ascoltato?
Sarei io la distratta
e disattenta?
Sarei io l'irrispettosa
e ipocrita oca?
Ma dove guardi?
di certo non la realtà
forse quella ti ha sempre fatto troppo male.
E non è migliore il mio mondo
con falsi eroi
e stupide damigelle in pericolo?
O è migliore il tuo
dove nn c'è spazio nemmeno
per un cuore vuoto?
Ma il mio cuore è colmo
seppur non di amore,
è colmo e pronto
a straripare,
copriti bene
perché ti farà male.
©
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