Duemilaequalcosa
Colpa del vanto se ho imprecato
l'umiltà, per stordirci
l'età con fumo e vini buoni.
Erano un cinema da quattro soldi
quei giorni passati
a raccogliere esperienze da B- movie,
anni di commedie a passo lento
fingendo col tango
di ballare in qualche sperduto angolo
della memoria,
la storia deformava pure i baci
ed io i ricordi.
Melodrammi di inizio secolo,
cangianti, ridenti, quasi ridondanti
a prenderci in giro, in braccio, in pieno
prima di domare
i giorni appresso.
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L'autore
Saldan
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