Estrella
sei così, stella
accennata fra lenzuola di pensiero
un sorriso che si sfuma nell'ombra
coperti dai pennelli fra i capelli i tuoi desideri
vengono a scuotere i miei
viaggiare lontano
sento il cuore
ancora una volta
lo sento vicino
come non era da tanto
e mi rendo conto che è solo
una piccola speranza
fatta di sabbia e musica
che con il vento
si asciuga e scompare
lungo le dune salate
passando attraverso ombrelloni e asciugamani dimenticati
e oltre fra le piante basse arrivano agli alberi piegati
in un inchino di rispetto
il vento mi porta il tuo profumo stanco
da tante troppe sopportate circostanze
stanze circolari dove i passi si calpestano
fino a corpirsi e dimenticarsi
sarebbe bello stringere insieme un bicchiere
e guardarsi negli occhi fin dentro
fino giù nel profondo
farti sentire il sentire di un silenzio cardiaco
è fatto di sabbia anche il sorriso
finchè non potrai vedere cosa provoca in chi lo vede
sai cosa disse la tartaruga fatta di sabbia
all'orso fatto di sabbia ?
gli disse "mi piaci tanto.."
e non vorrei mai dimenticarmi di te
almeno stanotte fra l'impasto del sonno
spero che tu faccia dei bellissimi sogni
e insieme seduti sul bordo della banchina
guardavano il sole affondare nel mare.
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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F
Francesca Coppola24 agosto 2006
ehi sei proprio un romanticone allora... che dolce dedica!
