Estasi dell'attimo
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Una raffinata lirica di malinconica ed armoniosa bellezza. Ricorda l'atmosfera soffusa e mesta di "Ed è subito sera" di Quasimodo. Veramente bella, segnalo e conservo.
...e l'ora volge... e sale alto il rintocco, quei "suoni di campane" che avvolgeranno i sogni e la figura di qualcosa che sfugge e che non dura quanto vorremmo fosse, perché la vita è quella, bella quanto si vuole, ma breve e assai fugace come il sogno che tace quando a ponente cade l'ultimo fragore della luce, che condensa di mesto e di colore, l'ultima sensazione che produce. Finché rimane il giorno, finché la sera frena il suo mistero, e sussulta nel cuore una chimera, ti nutri di impedibile magia nell'emisfero onirico che detta voglia e frasi di poesia. Di là, nessuno sa, che cosa ci riserva il cono d'ombra, di là forse rimbomba il sordido frastuono del "bel nulla", laddove il solo volto della luna un dì ci porterà senza ritorno!

